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7 marzo 2006 - VIAGGIO A GOKARELLA – IMPRESSIONI , EMOZIONI, STORIE E NOSTALGIE DI 2 VECCHI SCOUT DI VALMADRERA.

 

C’eravamo anche noi,  il 7 Marzo scorso, all’ inaugurazione ufficiale di “Casa Gokarella”.

Tra suoni di tamburo, danze, capriole e riti religiosi,  il corteo  raggiungeva il centro d’ accoglienza  e noi eravamo li ,con le ghirlande al collo,  accompagnati dalle nostre amiche Scout dello Sri Lanka e sospinti dai sorrisi di tutta quella gente che sembrava veramente conoscerci da sempre.

Eccoci arrivati;  “Casa Gokarella” ci appare  in tutto il suo splendore  e un brivido ci assale quando insieme ai vessilli dello Sri Lanka e dei Buddisti vediamo salire in cima al pennone il Tricolore e la bandiera del C.N.G.E.I., il nostro caro “Pomodoro”.

Sensazioni indimenticabili,  che diventano ancor più forti, quando echeggiano le note degli inni nazionali.

Gli Italiani presenti l’ hanno cantato tutti  , L’ inno di Mameli, con voce forte e con la mano sul cuore; in quel momento si è  avvertita in modo netto e tangibile, la profonda e sincera riconoscenza di questa gente nei confronti  di tanti “Fratelli d’ Italia” grazie ai quali un sogno è divenuto realtà.

Non poteva esserci, per noi, un onore più grande.

Si prosegue con la cerimonia ufficiale e i Religiosi presenti iniziano a parlare.

C’ erano tutti: Buddisti, Induisti, Cattolici, Anglicani, e tutti dicevano la stessa cosa : “ Casa Gokarella è per tutti i bambini che soffrono. Non importa la Religione, o l’ essere Cingalesi piuttosto che Tamil, questa è e sarà sempre la casa per tutti quei bambini  che hanno perso mamma e papà per le tragedie provocate dagli uomini ( la guerra civile) o dalla natura (lo Tsunami).”

 Parole sante.

La vocazione multi etnica e multi religiosa del “Progetto Gokarella”  è ampiamente confermata e questo ci riempie di soddisfazione, perché era ciò che volevamo sentire.

Il merito di questa impostazione è da ascrivere senza alcun dubbio a 2 persone, Il Reverendo Punyasara , Monaco Buddista del convento di Gokarella, e il caro amico Sylvester Jayakody , Cattolico e Cingalese che fin dall’inizio di questa bella storia e non senza difficoltà si sono battuti per questo intento.

Anche i giorni successivi trascorsi in Sri Lanka, sono stati ricchi di emozioni, abbiamo voluto conoscere le famiglie più povere, quelle che vivono nelle campagne, in capanne dai muri fango e dai tetti fragili e ricoperti di paglia.

In questa estrema povertà siamo stati accolti con il sorriso della benevolenza e col consueto linguaggio dei fiori.

Un uomo si è addirittura tuffato in un lago per raccogliere per noi delle splendide ninfee, poi, roteando  velocemente il gambo tra le mani, si è aperto il fiore e ce le ha offerte.

Un gesto straordinario, che ci ha molto commosso, e ci ha lascito impietriti, senza parole.

Il giorno dopo siamo andati a conoscere gli scout di Gokarella. Li abbiamo incontrati a scuola, perché il loro è uno scoutismo di tipo scolastico, e c’ erano solo ragazze scout.

Il gruppo maschile, purtroppo, era stato chiuso per mancanza di  educatori.

 Dopo gli scambi di omaggi , i saluti, gli abbracci all’ insegna della fratellanza, della solidarietà e dell’ amicizia fra i popoli, valori  che costituiscono le fondamenta del movimento scout nel mondo, abbiamo deciso di avviare un programma di corrispondenza reciproca e di fornire loro un aiuto economico per poter acquistare un condizionatore e un computer con un collegamento internet.

Loro, nel frattempo, andranno, ogni tanto, a “ Casa Gokarella”   per fare animazione e giocare coi  bambini  e lo faranno anche per noi, affinché possiamo sentirci presenti nonostante gli ottomila km di distanza.

Un paio di giorni li abbiamo dedicati all’ esplorazione . Viaggiando immersi nel verde intenso di questa splendida natura, tra palme di cocco, piante di banane, mango, papaya e tamarindo abbiamo visitato alcuni templi Buddisti ( Kandy e Dambulla), l ‘orfanotrofio degli elefanti di Pinnawela, i resti del tempio di Polonnaruwa dove si trova la statua del Budda dormiente e la bella e faticosissima rupe di Syghiria, una specie di masso erratico, nel bel mezzo della Jungla, sulla cui sommità si trovano i resti archeologici di un antichissima dimora Reale.

Infine l’ ultimo atto prima della partenza: la festa con i bambini delle famiglie povere. La più bella e la più attesa ,tra mille palloncini colorati a forma di animali per il divertimento totale di questi splendidi  bimbi e incrociando gli sguardi pieni di benevolenza e di sincera amicizia dei loro genitori.

Poi ce ne siamo andati, portando con noi la sensazione che non eravamo li da una sola settimana, ma da molto di più, anzi era come se in Sri Lanka, l’ Isola Splendente, con questa natura splendida e rigogliosa , tra questa gente così semplice, cordiale e discreta, noi c’ eravamo sempre stati .

Ora potremmo dire che ci resta soprattutto la nostalgia di questo posto  e dei nostri nuovi amici, i Monaci del Convento.

Forse è vero, ma stiano certi questi amici che prima o poi li rivedremo, per cantare di nuovo tutti insieme  con i Monaci Punyasara, Palità, Sumangala, e con M;ichele, Sylvester, Crsitina, Paolo, Carla, Barbara,Claudio e Tissa il nostro nuovo inno: “ Nella vecchia fattoria Ia, Ia, Oh !”

 

Per la sezione Scout CNGEI di Valmadrera

Gianfranco Stamerra – Presidente

Margaret Lina Commissario

7 marzo 2006

E’ evidente che l’agitazione si fa sentire: sono le cinque del mattino e il Rev Punnyasara seduto nella sua stanza sta ascoltando alla radio, a tutto volume, una sua intervista , mentre Sylvester ancora scrive al computer, sarà andato a dormire? Io ciondolo da uno all’altro ormai sveglio, ma ho dormito?

Per la festa si stanno facendo preparativi, che andiamo a vedere, è ancora notte fonda e tutto un agitarsi di gente fa intendere che movimento ci sarà oggi.

In mattinata si montano bandiere, stendardi, decorazioni di fiori, archi di benvenuto, intanto sono stati terminati tutti i lavori sia nella casa, che oggi è splendente, e nel giardino che, se penso a quando l’ho visto la prima volta nel 2004 e sembrava un campo minato, oggi è semplicemente perfetto con l’insieme delle due case.

Sto pensando alla sorpresa degli amici italiani che oggi vedranno la casa in tutto il suo splendore e poi saranno accolti dalla banda, e corone di “temple flower” profumati verranno posti loro addosso e poi ci saranno i bambini e tutta la gente ed i monaci e le monache e che emozione proveranno!!!

Per tutta la mattina è un formicolio di gente. E poi ci sono quelli che stanno preparando con decorazioni di foglie di palma il luogo dove verrà posata la prima pietra del nuovo ambulatorio, il Rev corre per ogni dove impartendo ordini, è sfinito; Sylvester, solo, non si vede: sta ancora scrivendo al computer la storia di queste case e continuamente gli vengono in mente altre persone che hanno dato anche pochi euro e lui aggiunge questi nuovi nomi e finalmente stamperà un libretto di cinquanta pagine, in cingalese!, e distribuirà a tutti gli ospiti importanti di oggi.

E’ mezzogiorno e finalmente inizia la cerimonia per la posa della prima pietra e Cristina, Margaret, Barbara e il capo della polizia di Gokarella vengono invitati, dopo preghiere e benedizioni, a deporre la prima pietra. Il caldo è notevole e una giornata più bella non si poteva avere, il Rev è raggiante. Dopo un ceriomonioso the in casa del Rev. si va tutti a pranzo in un ristorante vicino e in tanto tutti ci facciamo belli per il grande avvenimento. Ci prepariamo e ripartiamo per dare inizio all’inaugurazione. Siamo una decina e un pulmino ci accompagna fino alla strada principale dove…, e qui troviamo quasi tutto il paese in festa e le autorità locali e la banda e uno stuolo di danzatori e danzatrici, ragazzi e ragazze, in costumi diversi che ci attendono. Ci prende un groppo alla gola quando le donne anziane ci mettono al collo le corone di fiori e poi nella confusione più totale la banda inizia a suonare e i danzatori iniziano a muoversi lentamente intanto un sole impietoso ci toglie gli ultimi aliti di respiro e travolti dalla folla e dall’emozione veniamo trascinati verso casa Gokarella, che raggiungeremo dopo un’ora e mezza (per fare trecento metri).

Margaret e Gianfranco vengono catturati dal gruppo scout di Gokarella ed entreranno così scortati

Nella casa fino all’alzabandiera dove commossi, tutti insieme noi italiani canteremo l’inno nazionale.

Ci siamo sentiti veramente importanti a rappresentare tutti i nostri amici italiani che hanno creduto in noi ed abbiamo fatto del nostro meglio nell’interpretare i desideri di tutti.

E a tutti i bambini adottati, alle famiglie e al comitato Sri Lanka Foundation abbiamo portato i saluti e gli auguri della famiglie italiane.

Ci siamo sentiti importanti ed orgogliosi per quanto insieme è stato realizzato.

La festa è poi continuata all’interno del locale teatro dell’edificio dove tra discorsi e danze e tutta la gente che voleva entrare e tutti che spingevano dalle finestre in un caldo che toglieva il fiato, a noi, e le decine di monaci e suore buddisti e i membri del comitato di SR Lk Foundation  si è arrivati fino a notte sfiniti e felici.

E con negli occhi questa gente, i bambini, i colori, i suoni, l’affetto ricevuto, le emozioni che non dimenticheremo per tutta la vita abbiamo terminato un giorno così atteso.

 

Michele Russo vicepresidente SRI LANKA EFA,  LECCO, ONLUS

7 Marzo 2006, VIAGGIO A GOKARELLA – IMPRESSIONI , EMOZIONI.

 

L’occasione di andare a Gokarella per l’inaugurazione della casa è arrivata all’improvviso, durante una delle solite riunioni scolastiche che vedeva noi insegnanti tutti riuniti a discutere le questioni comuni. “C’è qualcuno  tra noi che vorrebbe andare in Sri Lanka per rappresentare la nostra scuola alla festa del 7 marzo?” ha chiesto Tino, nostro tramite con l’associazione. L’idea, apparentemente assurda (come, quando, con chi?) ha iniziato a prender forma e, nel giro di due giorni, grazie soprattutto all’appoggio incondizionato dei miei colleghi, eccomi incaricata ufficiale del plesso per la “spedizione” a Gokarella.

Ho vissuto l’esperienza come un’opportunità unica: conoscere un paese lontano direttamente e senza filtri turistici non è una cosa che capita tutti i giorni. E le mie aspettative sono state ampiamente ripagate: a Gokarella sono stata accolta con estrema gentilezza, come un’ospite di riguardo e questo, vinto l’iniziale imbarazzo, mi ha conquistata.

Ciò che più mi ha coinvolta è stato il clima in cui tutte le iniziative legate all’inaugurazione della casa si sono svolte: una grande collaborazione, una grande voglia di concretizzare un progetto realmente sentito e compartecipato, una grande disponibilità ad assecondare le richieste di noi italiani in visita.

Sono andata a trovare i bambini e le loro famiglie, ho visitato una scuola locale e parlato con gli insegnanti, ho fotografato tutto e tutti, ho passeggiato per Gokarella e dintorni e, alla fine, dopo una settimana (solo?) di intense emozioni, sono tornata a casa carica di esperienze da condividere.

Sì, perché la mia parte, in realtà, comincia proprio adesso. Gli alunni della scuola elementare dove lavoro, che seguono il progetto da oltre un anno, mi avevano infatti incaricata di portare in Sri Lanka uno striscione decorato, segno di amicizia tra i bambini, e il ricavato delle loro piccole rinunce, che servirà a contribuire alle prime spese di gestione della casa. In cambio ho riportato loro un dettagliato diario di viaggio e ho incontrato classe per classe per esporre la mia relazione. Che soddisfazione poter rendere con concretezza di immagini ed esempi una realtà lontana e un po’ misteriosa! I bambini mi hanno ascoltata con grande interesse e questo mi fa ben sperare: il progetto, ora che la casa è praticamente a posto, va sostenuto per i bambini che ci abiteranno ed è importante, soprattutto dal nostro punto di vista di insegnanti, rinnovare negli alunni la motivazione e la consapevolezza dell’impegno preso.

Coi più grandi c’è addirittura in programma una serie di incontri con gli amici cingalesi per approfondire la conoscenza dello Sri Lanka in una sorta di viaggio virtuale tra lingua,usi e costumi.

Esporremo il risultato del nostro lavoro durante l’importante festa di fine anno, la tradizionale Scuolinfesta, che vede da sempre la partecipazione diretta delle famiglie dei bambini. Siamo convinti così di poter sensibilizzare sempre più persone alla solidarietà e, se ci riusciamo, non è poca cosa!

A me resta comunque anche la soddisfazione, tutta personale, di aver partecipato in prima persona all’inaugurazione della casa. Senza accorgermene sono stata lentamente ma inesorabilmente inglobata nel progetto e mi sono ritrovata non solo a partecipare alla festa e alle cerimonie ufficiali, ma anche a condividere gioie, speranze, preoccupazioni con coloro che a questa causa si stanno dedicando ormai da anni. In un certo senso sono stata adottata anch’io!  

 

Barbara Riva, Insegnante Scuola Elementare, Paderno d'Adda (Lc) 

IMMAGINI DA GOKARELLA

settembre 2005

Lavori al II° Lotto - in primo piano il Vicepresidente Sri Lanka EFA - Lecco, Michele Russo

Riunione per la Casa d'accoglienza a Gokarella:

Rev. Punnyasara e Padre Peterson

L'edificio bianco è il I° lotto oramai terminato.

La costruzione affiancata è il II° lotto giunto alla Primo Piano

Da destra: il Presidente Sylvester (Sri Lanka EFA), Massimiliano (CESVI-Bergamo), Rev. Punnyasara (Sri Lanka EFF)

 

NIYAGAMA - Sri Lanka, 13 giugno 2005

 

DISTRIBUZIONE SUSSIDI DONATI DALLA SCUOLA ELEMENTARE C. BATTISTI - LECCO

Hope you are keeping fine. I'm sending you the photos of distributing your aids at Niyagama school. Pictures show Principal and staff distributing materials hope you enjoy talking to  Vijai. Good luck.

Buddhi

Donazione dei  sussidi della Scuola Elementare

"C. Battisti-Lecco"

ai bambini della scuola di Niyagama.

Immagini da Gokarella

Maggio 2005

Donazione di materiale scolastico Alcuni bambini dell'Adozione a distanza Alcune mamme di bambini adottati
 

Il Primo Ministro  incontra il Ns Rev.Punyasara

Onorificenze insignite al Rev. Punyasara

Comitato Sri Lanka Foundation
 

AUTORITA' RELIGIOSE IN VISITA A GOKARELLA

settembre 2005

La massima autorità della popolazione aborigena - Veddahs - in visita a Gokarella - Sett. 2005
 

ADOZIONI A DISTANZA

Gokarella, settembre 2005

Incontro mensile con i Bambini delle Adozione a distanza

Un caro saluto da A. G.
Vi scrivo per comunicarvi che ho fatto il bonifico di 150,00 euro per l'adozione a distanza per l'anno 2006 e un piccolo contributo per il natale 2005, e avendo ricevuto le foto del bimbo con i suoi familiari tramite una vostra lettera mi piacerebbe ricevere il calendario 2006 con le foto dei bambini adottati, grazie delle foto.
Buon Natale e buone feste, con affetto A.
A.Gatto.

Giornalino della Scuola Media di Sarnico:

Sri Lanka
Bambini in guerra: costruiamo un centro di accoglienza. Il signor Sylvester Jayakody propone il suo progetto alla scuola media di Sarnico (Bs).
alice vavassori e martina belussi


http://www.lombardia.lafragola.kataweb.it/bergamo/medie/donadoni-sarnico/story373901.html

Comunità parrocchiali

30 aprile 2005

 

Incontro con le comunità Parrochiali di Rancate e Besazio.

Donatella e famiglia - Attraverso il programma “ALLE FALDE DEL KILIMANGIARO” trasmesso il 09.01.2005 su Raitre, io e la mia famiglia siamo venuti a conoscenza in maniera più approfondita delle difficoltà che esistono nei paesi del sud est asiatico e in particolar modo nello Sri Lanka, e ora come non mai ci sentiamo vicino a questi popoli e al dolore che provano ogni giorno.

    Dopo la tragedia che ha sconvolto tutti,  il maremoto del 26 Dicembre 2004, il nostro obiettivo era quello di adottare direttamente un bambino rimasto solo, ma riflettendo, sappiamo che questi bambini anche se rimasti soli, hanno il diritto e il bisogno di continuare a vivere nella loro Terra Madre per continuare a crescere insieme alla loro gente e alle loro tradizioni.

            Così ci siamo chiesti, COSA POSSIAMO FARE E COME AIUTARE QUESTA GENTE IN MODO DIRETTO?????

            Grazie a Voi, oggi tutto ciò per noi si può realizzare…..

             Siamo una famiglia composta da 5 persone e da 23 anni abbiamo una Ditta di carpenteria metallica e due Società di costruzioni edili nel ns. paese.

            Ora, insieme a voi e alle ns.  forze sia umane (ingegneri, dipendenti, volontari) e a quelle economiche, vorremmo continuare e terminare il Vs. progetto per la COSTRUZIONE DI UN ORFANOTROFIO PER I BAMBINI DI GOKELLA, per poter dare la possibilità a 150 bambini di continuare a sperare e a sorridere ancora.

            Per una profonda analisi del progetto, siamo felicissimi di ospitarVi qui da noi, per iniziare il tutto nel BREVE TEMPO POSSIBILE.

              OBIETTIVO FINALE PER TUTTI NOI????? DARE SPERANZA DI VITA…

Con affetto

Donatella e Famiglia

Scuola Elementare A. Casati. Usmate (Mi)

In occasione del Natale tutte le classi della Scuola Elementare "A. Casati" di Usmate (Mi) hanno realizzato degli oggetti, con materiali diversi, con i quali è stata allestita una mostra visitata anche dai genitori e dai nonni. Gli alunni sceglievano un'oggetto e l'offerta libera, da loro data, che ammonta al totale di 610 Euro, viene donata per la costruzione della casa di Gokarella in Sri Lanka.

Gli alunni e gli insegnanti sarebbero lieti di organizzare un incontro con l'Associazione Sri Lanka EFA per conoscere la situazione dello Sri Lanka e della Costruzione.

25-03-2005 - Primo piano

da "IL RESEGONE" - SITO: http://www.resegone.it

"Sri Lanka tra caos e speranza"
Aprirà le porte a giugno e ospiterà almeno un centinaio di bambini che, nelle acque dello tsunami, hanno perso tutta la famiglia. E per i quali oggi la speranza ha la forma di una casa d'accoglienza, il "Centro di Gokarella per bambini orfani", che sta sorgendo in Sri Lanka grazie all'impegno della onlus lecchese "Sri Lanka Europe friendship association". 
"I lavori sono ormai a buon punto, finalmente gli intonaci sono terminati ed è stata cominciata la pavimentazione - racconta il presidente di Sri Lanka Efa Sylvester Jayakody - anche se mancano ancora gli arredi, i servizi sanitari, la cucina e le strutture logistiche per rendere il centro operativo al più presto". Il progetto della Casa di Gokarella era nato alcuni anni fa, con l'obiettivo di dare ospitalità a cinquanta ragazzi provenienti dal nord del Paese, rimasti orfani a causa della guerra. Ma quando l'onda anomala ha investito lo Sri Lanka, insieme alle capanne di Trincomalee si è portata via anche questi bambini. Di fronte alla nuova, grave, emergenza, anche il progetto dell'associazione lecchese si è così adeguato alle necessità e tra pochi mesi, grazie anche all'aiuto dei molti enti del territorio che hanno voluto dare il proprio sostegno all'iniziativa (tra cui Les Cultures, Chitarfisa, l'Istituto Missioni Consolata di Bevera, il Comitato di solidarietà provinciale e molti altri) un centinaio di bambini potranno avere di nuovo una casa e tornare a studiare regolarmente. Un contributo importante, anche se il paragone con il numero di orfani censiti in tutto il Paese - più di quattromila- lascia pensieroso Sylvester Jayakody.
Che cosa ha visto nel suo ultimo viaggio in Sri Lanka?
Ho visto un Paese nel caos. La popolazione sta cercando di dimenticare la tragedia e di ricominciare a vivere, ma come sempre succede in questi Paesi definiti in via di sviluppo (che a volte mi sembrerebbe più adeguato definire "in via di distruzione") il governo sta cercando di usare la situazione per mantenere il potere nelle proprie mani. Tra la gente cresce il malcontento per come sono stati gestiti gli aiuti, il governo è accusato di avere completamente ignorato le regioni del Nord-Est, quelle occupate dai ribelli.
Ma gli aiuti internazionali promessi sono davvero arrivati?
Sì, sono arrivati, ma la completa mancanza di organizzazione li ha resi in buona parte inutilizzabili. Nel Paese non esiste una struttura in grado di gestire il materiale giunto dall'estero, per esempio fino a tre settimane fa 260 container di aiuti erano ancora bloccati nel porto. In Parlamento è in discussione un meccanismo che permetta di distribuire cibo, medicinali e materiale vario con una certa trasparenza, ma il governo è diviso e continua a litigare. 
E come fa la popolazione a sopravvivere?
Nelle zone del Paese più colpite dallo tsunami sono presenti numerose oragnizzazioni non governative internazionali, che stanno facendo il possibile per aiutare le persone rimaste senza più nulla e che ancora oggi vivono in campi profughi. Le associazioni hanno messo in piedi delle tende, sotto cui sono state organizzate anche scuole per i ragazzi. Una soluzione che può funzionare temporaneamente, ma io mi chiedo: tra pochi mesi, quando arriverà la stagione delle piogge e porterà i primi monsoni, che cosa faremo?
Gli abitanti dello Sri Lanka sono riusciti a superare la paura del mare o vivono ancora nell'incubo iniziato tre mesi fa?
Gli abitanti delle zone colpite sono tutti pescatori, non possono vivere senza il mare. Già da tempo sono tornati sulle barche e hanno dovuto vincere il terrore delle onde, anche se in realtà la paura è parte della quotidianità di tutti. I bambini, in particolare, sono la fascia di popolazione che ha subito le conseguenze peggiori della catastrofe: molti dei più piccoli non vogliono nemmeno vedere il mare, non hanno il coraggio di avvicinarsi alle spiagge. Le loro ferite richiederanno moltissimo tempo per rimarginarsi davvero.
(Chi volesse sostenere il progetto di Sri Lanka Europe friendship association può utilizzare il C. c. postale n. 31408255 o bancario n. 31408255, Abi 07601, Cab 10900, causale: "Orfanotrofio dei bambini di Gokarella". Informazioni su www. gokarellainstitute.org).

Lazio Club Onlus

Buongiorno,
mi chiamo Teresa sono il Presidente dell'Associazione Coordinamento Lazio Club Onlus, pur essendo la nostra una associazione di tifosi siamo nati proprio con l'intento di aiutare i bambini e gli anziani e tutte quelle persone meno fortunate di noi e quindi portare il nostro tifo al di fuori di una stadio di calcio.
E'per questo che in questi giorni abbiamo iniziato una raccolta attraverso eventi sportivi e di natura diversa per poter acquistare un progetto per la realizzazione di una scuola o una casa famiglia nello Sri Lanka.
Mi rivolgo a voi per avere un aiuto di come dobbiamo muoverci in tal senso e se eventualmente potete essere un nostro punto di riferimento e di collaborazione. Grazie!
Aspetto notizie cordialmente Teresa

Max Venturi / vice presidente ass. Valtorto

Gent.mo webmaster, Ti comunico che nelle due serate musicali organizzate in febbraio abbiamo raccolto circa 120 euro da devolvere alla vostra associazione.
Abbiamo altre due serate in marzo in cui ci farebbe molto piacere continuare la raccolta, se per voi va bene.
Le serate sono sabato 5 marzo, con il concerto del gruppo algerino GNAWARAI e lo spettacolo teatrale dello scrittore (anchegli algerino) Tahar Lamri, e venerd 18 con il concerto di un gruppo da definire.
Se ti interessano ulteriori informazioni puoi consultare il nostro sito www.valtorto.net.
Pensando di farvi cosa gradita abbiamo inserito il vostro sito nella pagina link del nostro.

Un saluto

 

L'Istituto alberghiero

Chiavenna, 

Circa 4.500 euro raccolti a Chiavenna (So) nella cena per i bimbi del maremoto.

Oltre 4500 gli euro raccolti nella cena organizzata venerdì dalla pro Chiavenna con l'Istituto superiore alberghiero Caurga. La cena di solidarietà voluta per raccogliere fondi a favore della Casa di Accoglienza a Gokarella per i bambini orfani dello Sri Lanka, ha visto la partecipazione di circa 70 persone, che hanno potuto degustare il ricco e raffinato menù preparato da docenti e allievi del prestigioso istituto alberghiero.

Notizia tratta da: http://www.vaol.it/

CORRIDA EDIZIONE STRAORDINARIA - Athena Aerobic Team - Lecco - news

Ringraziamo tutto il pubblico intervenuto. Grazie a voi siamo riusciti a raccogliere quasi 1400 euro che saranno destinati alla casa di accoglienza per orfani "Gokarella". Come sempre il teatro era stracolmo, nonostante lo spettacolo fosse di venerdì sera. Come in occasione della Corrida precedente siamo veramente felici di aver messo a disposizione il nostro lavoro per una buona causa.

Solidarietà, dopo lo Tsunami, dal mondo animalista  non solo per gli umani ma anche per gli animali.
 

http://www.animali.com

 

http://utenti.lycos.it/igattidipescara

Istituto "Giovanni Cena" - Torino

E' nostra intenzione sottoscrivere delle adozioni a distanza ma anche coinvolgere i ragazzi, che progressivamente usciranno dalla scuola, creando un gruppo che si occuperà di organizzare attività per raccogliere fondi a sostegno delle adozioni avviate e non solo.
Avremmo perciò bisogno di tutte le informazioni al riguardo e se possibile delle notizie da trasmettere ai genitori dei nostri alunni.

Cristina
Ho visitato il vs. sito poiché cerco un'associazione che mi garantisca la destinazione di quanto potrò versare
per aiutare qualche bimbo/a. Si sente molto spesso parlare di adozione a distanza fittizia. E' il caso di una collega che andando a visitare il bimbo adottato non ha trovato alcun alcun bimbo in riferimento alla
documentazione inviatale dall'associazione di cui non facciamo nomi. Da una rapida indagine i soldi inviati si sono fermati presso una comunità gestita da preti.....
Il mio compagno non é ancora pronto all'adozione, se poi aggiungiamo l'aggravante del lungo e tortuoso iter
burocratico.
Vorrei colmare la mia sete di fare del bene ad un'anima innocente.....ma vorrei delle certezze.
Grazie a tutti.

Les Cultures

Vi informo che ho disposto un bonifico di 4.000 Euro a favore dell'associazione Les Cultures per il sostegno del progetto Gokarella, l'intervento diretto che avete proposto a seguito dell'emergenza venutasi a
creare a Sri Lanka per il maremoto del 26 dicembre. L'importo corrisponde a quanto raccolto, sotto forma di rinuncia al compenso di ore di lavoro, tra i collaboratori della società Metafora, che hanno risposto con molta disponibilità alla proposta dell'associazione esprimendo gradimento per le caratteristiche di finalizzazione diretta e di controllabilità dell'intervento.
La disponibilità dei collaboratori di Metafora dovrà trovare riscontro in una puntuale e rigorosa rendicontazione del progetto Gokarella, che ci aspettiamo di ricevere dall'associazione appena possibile.
Formulo con tutti i miei collaboratori i migliori auguri per la riuscita del progetto.
Cordiali saluti

Sergio

Oggi sul Giorno é uscito un articolo  sulle decisione del Consiglio Comunale di paderno che ha deciso di devolvere 1000 Euro alla vostra associazione.
Ciao.

Dal Forum RAI-Alle falde del Kilimangiaro, Emergenza Asia:

pcalabrese

ciao, io ho deciso di partecipare alle iniziative dell'ASSOCIAZIONE SRI LANKA EUROPE FRIENDSHIP onlus che, tra le tante cose, si occupa di adozioni a distanza. penso che siano delle persone serie e affidabili e mi ispirano fiducia.
pensaci anke tu!

Francesco

Buongiorno,

come da accordi telefonici intercorsi, le scrivo questa mail nella quale mi presento, mi chiamo Francesco, ho 32 anni e vivo con mia moglie e mio figlio in brianza, navigando su internet ho scoperto il sito dell'associazione e sabato sera scorso ho partecipato al concerto un "blue's per...." (splendida iniziativa complimenti).
Comunque le scrivo per dirle che sarei seriamente interessato ad un adozione a distanza quindi vorrei sapere ulteriori informazioni su come si svolgono le operazioni pratiche di "adozione" nozioni che sul sito non sono riuscito a riscontrare.
Sarei anche interessato ad iscrivermi alla Vs. associazione cercando di dare nel limite delle mie possibilità il mio contributo.

Grazie per l'attenzione rimango in attesa fiducioso. Francesco

Salve!
Da tempo sto pensando ad adottare una bimba (o un bimbo) a distanza. La tragedia che ha colpito il sud est asiatico e lo Sri Lanka in particolare ha reso ora più significativo e più urgente un mio coinvolgimento personale.
Grazie per le informazioni che ho già trovato sul sito e per quelle che vorrete inviarmi! E grazie per il vostro lavoro...
Nicoletta

Subject: aggiornamento
Cari amici è iniziata la raccolta di oggetti d'oro , non pensavo di riscontrare tanta collaborazione e di venire a conoscenza delle storie di alcuni di essi : ho ricevuto una fede di un matrimonio ormai concluso , ciondoli avuti come doni di fidanzamenti svaniti così come una collanina che strappa i capelli, regalini di battesimo che non vengono utilizzati ...... ogni cosa sarà tramutata in aiuto ai bambini dello Sri Lanka.
Per saperne di più visitate :
http://www.gokarellainstitute.org
Vi terrò aggiornati sull'evoluzione e l'importo con cui collaboreremo
a dare accoglienza ai bimbi dello Tsunami.
Ciao a tutti
 

Nicoletta

Subject: I NOSTRI AIUTI SI CONCRETIZZANO !!!!
Eccomi di nuovo,
questa volta non chiedo nulla !!! Desidero solo RINGRAZIARVI e informarvi che la campagna dei rottami d'oro ha avuto un bel successo !!! orecchini, anellini e ciondolini ..... per un totale di EURO 1.250,00 ... e non abbiamo ancora finito. Oggi ho ricevuto ancora oggetti e se ci sono tra voi dei ritardatari vi aspetto ancora .
GRAZIE di cuore .

Gokarella, 3 novembre 2004: alcuni amici scrivono.